<b>GUARDA LONTANO 3</b>

<p>Guarda lontano, nato all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, alla sua terza edizione vede il coinvolgimento attivo dell'ISIA in una logica di concertazione e condivisione delle risorse tra i due istituti ed il territorio.

Lo scopo di Guarda lontano / 3 è quello di delineare i contorni della crisi del progetto e del pensiero filosofico (Mauro Vespa, Franco Bertossa) e di mostrare casi concreti di progettualità (Walter Branchi, Enzo Mari) che davanti a questa crisi non si sono ritratti nella tecnica o nella sensazione, indagandone i contorni con lucida consapevolezza del proprio sentire, delle domande che questo pone e dei suoi significati.

Il tema di quest'anno "del Sentire" vuole in particolare esplorare le basi sulle quali ci si possa appoggiare quando si affronta un progetto. Oggi è sempre più difficile parlare di progetto, e quando se ne parla raramente si affrontano le questioni che precedono il progetto stesso. La tecnologia ha esportato la propria procedura fuori dalla macchina. Progettare è diventato spesso eseguire una serie di attività con un software, senza rendersene conto. Si misura, si quantifica il problema e si risponde, nel modo più veloce, con il programma di cui si dispone. Dove è finito il "sentire"? Su quale base diciamo "mi piace"? Cosa significa? Per molti versi si tratta di un tema scivoloso, di una parola ambigua, vaga, sfocata... eppure la parola "sentire" indica una parte di noi tanto presente quanto sfuggente. Su questa imprecisione del nostro linguaggio vogliamo riflettere. Su questo silenzio vogliamo soffermarci, ascoltarlo perchè parla di qualcosa che la nostra civiltà sta dimenticando senza neanche accorgersene. Dunque "del Sentire" come indicazione di direzione, possibile svolta nella progettualità, primo passo verso... nulla di definito; solo la volontà di ascoltarsi e prendere coscienza del progettare.

Guarda lontano / 3, del Sentire è un progetto ideato da Beppe Chia e Marcello Signorile.</p>
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<b>Calendario</b>

<p>Palazzo Albani, via Timoteo Viti, Urbino<br>

26 MARZO: MAURO VESPA, WALTER BRANCHI
ore 10,00 > 11,00: Mauro Vespa
ore 11,00 > 11,30: domande
ore 11,30 > 11,45: pausa
ore 11,45 > 12,45: Walter Branchi
ore 12,45 > 13,15: domande
pausa >
15,30: tavola rotonda con Mauro Vespa e Walter Branchi

27 MARZO: FRANCO BERTOSSA, ENZO MARI
ore 10,00 > 11,00: Franco Bertossa
ore 11,00 > 11,30: domande
ore 11,30 > 11,45: pausa
ore 11,45 > 12,45: Enzo Mari
ore 12,45 > 13,15: domande
pausa>
15,30: tavola rotonda con Franco Bertossa ed Enzo Mari


Mostra degli studenti

GETTARSI OLTRE
Progetti come ritratti consapevoli

ISIA di Urbino, via Santa Chiara 36, Urbino, inaugurazione 26 marzo ore 13,30.
Orario 27/30 marzo ore 9,00-19,00; 31marzo ore 9,00-12,00

Da dove nascono le idee? Quando un evento porta ad una trasformazione interiore si crea uno smarrimento, un istante di contatto con l’esistenza nella sua totalità, dal quale è possibile ripartire. Non si tratta di un concetto, di una teoria, ma di un’esperienza che può avvenire in ogni persona. Il sentire, nonostante la sua importanza nella nostra vita, spesso rimane estraneo, un’entità misteriosa che sfugge alla nostra visione. La consapevolezza del sentire può diventare l’origine di un nuovo percorso progettuale che dia forma al nostro ambiente.

La mostra presenta il percorso “Progetto Cosciente” realizzato dagli studenti del terzo anno dell’ISIA di Urbino. </p>




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